Plastica, vetro, ceramica o carta: dove si beve il caffè?
La vita è un bellissimo e interminabile viaggio alla ricerca della perfetta tazza di caffè. (Barbara A. Daniels).
Lungo, ristretto, decaffeinato o macchiato. Noi italiani siamo dei veri esperti quando si parla di caffè.
Non è un semplice momento della giornata; è una cosa seria. Dietro a questo amore spassionato, ci sono in realtà studi e analisi che cercano di capire in quale tazza sia meglio sorseggiare questa bevanda unica e insostituibile.
I veri intenditori diranno che la tazzina di vetro (in gergo tecnico si parla di “caffè al vetro”) sta al caffè come alzarsi tardi sta alla domenica, ma ci sono altre varianti che è bene conoscere.
Vediamo insieme dove e perché conviene sorseggiare il nostro prossimo espresso.
Tazzina di ceramica: la garanzia della tradizione
Per gli amanti del classico e tradizionale caffè “come si deve”, non potrà mai mancare la tazzina di ceramica. Rispetto a un materiale come il vetro, il calore si mantiene molto più a lungo, andando a incidere anche sull’aroma e sulla sua intensità.
Un altro interessante punto a favore della ceramica è lo spessore del bordo della tazzina. Essendo più largo permette di prendere sorsi molto piccoli, così da poter assaporare più lentamente ogni singolo momento.
Infine, il forte potere isolante del materiale e l’ampio manico consentono di tenere in mano la tazzina senza correre il rischio di bruciature che rovinerebbero l’esperienza.
Tazzina in vetro: la trasparenza che avvolge
Un espresso dedicato a chi ricerca nuove esperienze e si può definire un vero esteta. Se si sceglie di gustare un caffè in una tazzina di vetro, allora si è consapevoli che anche l’occhio vuole la sua parte.
La perfetta trasparenza del materiale permette di analizzare tutte quelle che sono le caratteristiche distintive di una bevanda preparata a regola d’arte. Partendo dal colore intenso e inconfondibile, è possibile ammirarlo in tutta la sua naturalezza. La schiuma corposa e nettamente distinta dalla parte liquida crea un gioco cromatico che attira l’attenzione, andando a stimolare un ampio spettro di sensi coinvolti.
Se si vuole mantenere lo stesso livello di calore di una tazzina in ceramica è consigliabile scegliere il doppio vetro.
Bicchieri in carta: la proposta di Dorando per il settore del vending
Dorando Service Srl è attiva nelle province di Modena e Reggio Emilia con un servizio attento e professionale di distribuzione automatica.
Proponiamo due tipologie di bicchieri in carta, altamente performanti e studiate per mantenere inalterate le proprietà organolettiche del caffè.
I bicchieri in carta/Bio PLA sono la perfetta combinazione di colori, design e funzionalità. Sono composte di acido polilattico, una bioplastica biodegradabile e compostabile che si ricava dagli zuccheri di piante come il mais, la barbabietola o la canna da zucchero. Resistono fino a temperature di 95°C e sono indicati anche come pratici contenitori per l’asporto.
I bicchieri di carta/PE sono pratiche soluzioni usa e getta composti da laminati cartaplastica che consiste di fibre di cellulosa ricoperte da uno strato sottilissimo di polietilene. Sebbene non siano biodegradabili, questi articoli devono comunque essere smaltiti tramite raccolta differenziata, rientrando nell’ambito plastica.
Qualunque sia la tua scelta, ti auguriamo una buona pausa caffè.