Una nuova vita per i fondi di caffè: tanti utilizzi e pratici consigli

Nel 2021, il consumatore non è più un personaggio passivo, ma diventa il vero e unico protagonista. Le caratteristiche che contraddistinguono il moderno utilizzatore di beni e servizi sono sicuramente la ricerca, il bisogno di aggiornamento e la continua ricerca di una forma completa di sinergia con l’ambiente naturale. In merito a quest’ultimo tema, le opzioni di riciclo e riutilizzo di oggetti e materiale apparentemente di scarto sono da considerarsi la condizione fondante per attuare una vera e propria inversione di marcia, a favore di una maggiore sostenibilità.

Una semplice azioni ripetuta nel quotidiano come bere un caffè può diventare uno spunto interessante per fare finalmente la nostra parte. Al giorno d’oggi, in casa così come nelle piccole aziende, le macchinette con capsule o cialde sono molto diffuse ed è proprio da questo punto che si può partire.

Il rifiuto, ovvero il fondo del caffè residuo, diventa il motore d’azione per imparare a trasformare una materia prima, dando nuova vita anche al suo involucro.

In questo articolo esamineremo il caso del Friuli-Venezia Giulia, che si pone come primo esempio italiano a ripensare in un’ottica innovativa il concetto di riutilizzo. Passeremo poi ad analizzare alcuni consigli pratici per recuperare i fondi del caffè nel quotidiano, così come gli involucri.

Dal Friuli-Venezia Giulia arriva il progetto per dare una nuova vita alle capsule

La regione Friuli-Venezia Giulia ha firmato un protocollo d’intesa con i produttori di caffè Illycaffè e Nestlè Italiana, in collaborazione con le tre società che si occupano dei rifiuti all’interno del territorio.

Si tratta di un progetto pilota che prevede il trattamento specifico delle capsule di caffè all’interno di un apposito impianto sperimentale di riciclaggio. Qui, le capsule vengono separate dal contenuto per poi procedere con il recupero dei materiali di separazione.

Parliamo del primo piano in Italia finalizzato alla realizzazione di un’economia circolare nel settore. Secondo Fabio Scoccimarro (assessore regionale alla Difesa dell’ambiente ed energia): “ci sono tutti i presupporti affinché da progetto pilota diventi esempio in tutta Italia”.

Nella speranza che questa visione si estenda a tutta la Nazione, scopriamo cosa possiamo fare nel nostro piccolo, giorno dopo giorno.

I fondi esausti del caffè? Diamo loro una seconda occasione

Secondo una ricerca dell’IRI (Istituto per la Ricostruzione Industriale) condotta nella primavera del 2020, gli italiani hanno rivalutato le macchinette compatte con capsule e cialde. Infatti, a seguito del forzato lockdown di marzo, queste soluzioni domestiche hanno raddoppiato il loro trend con un +24% rispetto allo stesso periodo di un anno prima. Inoltre, nel bimestre aprile/maggio hanno sfiorato punte di un +38.6%.

Questi dati confermano che la diffusione delle capsule e delle cialde è ormai divenuta capillare e che in molti possono contribuire alla rivoluzione del riciclo dei fondi di caffè in esse contenuti.

Ma come dare un nuovo valore a quello che viene considerato uno scarto della lavorazione? Ecco 5 spunti con i quali iniziare:

  • Concimare l’orto: il caffè è ricco di calcio, azoto, potassio e magnesio, tutte sostanze vitali per la corretta crescita delle piante.
  • Catturare ed eliminare gli odori: per neutralizzare odori persistenti prendete un recipiente e versate i fondi di caffè; potete inserire il tutto all’interno del frigorifero o di un armadio chiuso.
  • Insegnare ai bambini a riciclare divertendosi.
  • Pulire il camino, soprattutto se i fondi di caffè sono ancora umidi.
  • Realizzare pupazzetti, giochi e tantissime altre decorazioni.

Dorando Service Srl si occupa della distribuzione di macchine da caffè professionali dei marchi Lavazza e Caffitaly. Operiamo attivamente nelle province di Modena e Reggio Emilia.

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